E comunque io rimango della mia idea.
Non c’era bisogno della candidatura di Ambrosoli, almeno per quanto mi riguarda.
Non in questo modo.
Perché si possono candidare tutti,basta che si sottopongano al giudizio delle primarie.
A me bastava un bel ticket tra Civati e Cavalli che in questi anni hanno lavorato bene sul territorio.
Si sono fatti conoscere, ci hanno tenuto informati su quanto accadeva in regione e non si sono mai sottratti al confronto e alle critiche.
Ora dicono che sosteranno Ambrosoli (sempre che si candidi alle primarie).
Dicono tutti sia una brava persona.
Ma intanto il tira e molla che ha scatenato questa candidatura ha già rotto qualcosa a priori.
Perché io ritengo che, per quanto tu possa essere una brava persona, non puoi tergiversare su un eventuale confronto con la base.
Nessuno è un eletto.
Se le primarie non sono state messe in dubbio nel momento in cui gli altri candidati hanno proposto la loro disponibilità, perché nel momento in cui scende in campo Ambrosoli si deve fermare tutto?
Io credo che, se lunedì dalle segreterie uscirà la decisione di fermare le primarie per sostenere Ambrosoli, la sinistra si chiuderà di nuovo in sė stessa. Con i risultati che ben conosciamo.
Nel caso invece in cui si deciderà che le primarie si faranno, questa ennesima incapacità di fare delle scelte nette e coerenti inciderà comunque sull’umore e sul sostegno a queste primarie.
Perché forse ci si doveva pensare prima.
Per il momento staremo a vedere se lunedì verra sciolto il famoso nodo di cui parlano tutti.
Come se fosse solo una questione di nodi.

Nb: le segreterie prima di tutto devono capire che prima di loro contano gli elettori.Forse la smetterebbero di giocare con tattica, che è il modo di giocare che porta sempre lontano dagli elettori.

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