Sono sempre stata testarda.
E per una volta devo dire che sono contenta di essermi rotta la testa per cercare di capire la polemica sul cimitero di Trespiano.
Di sicuro questa esperienza mi ha insegnato che devo alimentare ancora di più il mio spirito critico.

Ringrazio GaudioPippo di aver commentato il mio post.
Queste le sue parole, e proprio su queste, con grande rispetto, scrivo la parola Stop:

io sono il Padre di un bambino mai nato, non di un aborto voluto ma di un evento tragico, come me in italia si trovano nella stessa situazione 50000 famiglie ogni anno una gravidanza su 250 finisce male, questi genutori e anche chi è obbligato all’interruzione di gravidanza terapeutica, entra in un baratro inimmaginabile, il dolore della perdita del figlio è atroce, dico figlio perchè nessuna mamma chiama feto suo figlio, e mentre per chi perde il figlio nato c’è rispetto, per queste madri non c’è neppure il riconoscimento del loro dolore. L’elaborazione del lutto è un percorso lungo e difficile e avere un luogo da dedicare al figlio, il sapere dove si trova e il poter fare qualcosa per lui aiuta questa elaborazione, le foto la lapide sono un senso tangibile della sua esistenza un suo riconoscimento.
Se il bambino muore dopo la 28à settimana viene normalmente sepellito con funerale ecc, mentre se capita tra la 20à e la 28à i genitori hanno tempo 24 ore per chiedere il corpo, ma spesso nello stato catatonico in cui si trovano e se nessuno si accerta che siano stati informati il bambino viene sepellito fra rifiuti ospedalieri e arti amputati in fosse comuni. Questi genitori quando cercano il figlio non lo trovano più e ciò li getta in disperazione colpevolizzandoli ulteriomente, il ritovarli in un luogo dedicato può ridargli pace. Renzi a solo regolamentato una situazine confusionaria attuando una vecchia legge dello stato su sollecitazione di un associazione che si occupa di sostegno a queste famiglie, un associazone laica e aconfessionale favorevole alla 194, ma che professa la libertà di scelta dei genitori, quindi contro i riti obbligatori dei Prolife. posto dei link che spiegano bene le motivazioni senza fini politici come invece stà avvenendo
http://www.ciaolapo.it/index.php?option=com_myblog&show=2012-03-15-18-35-29.html&Itemid=100043

questa è la lettera da cui è partito tutto e come si vede non centra nulla la 194, per altro riporta la storia di una ostetrica NON obiettore che ha perso il figlio, e quindi nonscritta dai Pro-life che stanno creando solo problemi e Dolore fra i genitori con le loro iniziative.
https://www.dropbox.com/s/8k1tymt8joeac2q/Lettera%20Renzi%20Trespiano.pdf

l’area di trespiano esisteva già solo che era brutta fangosa e relegata dietro una siepe incolta, gli è stata data solo un aspetto più onorevole e meno degradato e si sono aggiustati difetti nelle procedure che potevano creare problemi.
spazi dimensioni metodi ecc cose non da poco se capitava come a me di dover tagliare la bara perchè non entrava nel loculo, o vedersi didelta la lapide dal tagliaerba perchè non indicata.
poi ogni genitore fa cio che vuole di suo figlio, su richiesta si può pure cremare e portarlo a casa in un urna, infatti la delibera istituisce la possibilità di vari riti confessionali con buona pace dei cristiani estremisti.

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