Sono fiera di essere nata in questa terra, in questa stessa terra dove è nato Vittorio Arrigoni.

Domani sera al mio rientro accenderò una candela, simbolo della luce.

Quella luce che leggo ogni volta nelle parole di Vittorio, che sento nella voce di mamma Egidia e che vedo sul volto di Alessandra.

Una luce che è speranza, che è il non arrendersi di fronte alle ingiustizie, che è il prendersi a cuore il prossimo.

Ci vorrebbe un po’ di Vittorio tutti i giorni e io credo che ognuno di noi può farlo vivere con piccoli gesti di umanità.

Basta davvero poco, basta scavare dentro di noi, basta non fermarsi all’apparenza delle cose, basta amare l’umanità intera.

Basta non chiudere le finestre per non sentire le urla di dolore.

Basta ricordarsi le sue parole e ridare loro vita.

Restiamo umani, ma restiamolo davvero.

Annunci